
Continuando a leggere Tulip, un romanzo incompiuto di "Dash" che ha per protagonista uno scrittore (l'opera è scopertamente autobiografica), mi sono imbattuto in questo brano, sulle motivazioni dello scrittore. Gertrude Stein diceva di scrivere "per me, e per tutti quelli che non mi conoscono." Quanto a Hammett:
Se scrivi vuoi fama, fortuna e soddisfazioni personali. Vuoi scrivere quello che ti va di scrivere e che senti che vale qualcosa, venderne milioni di copie e ottenere che tutti quelli di cui stimi l'opinione lo trovino buono. E, ancora, vuoi che tutto questo duri secoli. E' probabile che non ci arrivi mai, è probabile che non t'arrendi o che t'ammazzi se t'arrendi, ma questa è e deve essere la tua meta. Se no, urini parole e basta.
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